Il Misteri d´Elx attraverso il Tonograbado. Milano

65 x 45cm, 76 x 58 cm. Pulpa de papel. 2012

65 x 45cm, 76 x 58 cm. Pulpa de papel. 2012

La segunda exposición en la que se muestra la técnica del Tonograbado es en el Espacio expositivo de PricewaterhouseCoopers en su Sede en Milán, en el edificio diseñado por Renzo Piano.

http://divisare.com/projects/163009-Elena-Amati-Giorgio-Pescatori-Architetti-Associati-PwC-Uffici-PricewaterhouseCoopers-

El comisario de la exposición es el historiador Valeriano Venneri.

La rappresentazione religiosa il “Misteri” o “Festa d’Elx” è un gioiello artistico, musicale, teatrale unico, dichiarato Patrimonio Intangibile dell’Umanità dall’Unesco nel 2001. La rappresentazione è da sempre fonte di ispirazione per artisti di tante discipline. Il mio progetto artistico, il “Misteri” attraverso il tonograbado, è un pretesto per approfondire, parzialmente, la bellezza dell’evento, attraverso i tredici momenti più importanti della “Festa d’Elx”. La mia esposizione intende mostrare l’aspetto contemporaneo del “Misteri”, a più di sette secoli dalla nascita della rappresentazione, espresso graficamente mediante il tonograbado, una tecnica di assoluta novità che permette la creazione di una matrice calcografica con libertà gestuale e con tono e rilievo della pittura a olio. L’immagine stampata assume così caratteristiche e qualità uniche.

Curatore dell’esposizione: Valeriano Venneri

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Il PROCESSO DI INVENZIONE DEL TONOGRABADO.
Antonio Navarro

Tutti i processi di invenzione, nascono dal bisogno innato nell’essere umano di ampliare le conoscenze in ambito creativo , concretamente , nel mio caso nel settore dell’opera grafica dove uso il mio lavoro creativo, e che in certi momenti appare un pò incompleto per la mancanza di risorse che a volte superano le mie possibilità. È evidente che le possibilità sono innumerevoli in molti aspetti, però qualche volta la necessità di continuare nella ricerca mi ha portato a concepire la possibilità di captare elementi esssenziali propri della pittura, in una matrice di incisione, questo fluire di idee e desideri nascono da una ipotesi basata su supposte relazioni tra le possibilità del monotipo, il carborundo, e talvolta l’uso di una matrice costruita con resina, tutto ciò ha dato vita alla tecnica che oggi presento sotto il nome di Tonograbado.

Però per capire la portata reale di questa nuova tecnica ,ho analizzato casi precedenti che potrebbero risultare utili nella comprensione plastica con l’impostazione della mia prima ipotesi di creare un nuovo procedimento tecnico. Il valore delle tecniche basate nell’ottenimento di toni acquarelli ,le possibilità di grafismi, questa impronta che è trasmessa propria dall’artista ,tutto questo mi ha spinto a considerare tutta una serie di questioni. Senza dimenticare la libertà del gesto che mi permette di apporre la mia firma creativa ,essendo questo uno degli aspetti intrinseci del Tonograbado.

Accompagnato dell’ impronta o il volume che questa traccia di olio depositato sulla superficie adeguata ,e aggiungendo il carborundo ,registra senza maggiori inconvenienti spessori di 3 o 4 millimietri , senza alcun bisogno di controstampo, anche se consigliando l’uso della pasta di carta per ottenere un’immagine con risultati ottimi . Però quest’analisi conclude che queste tecniche servono come precursori alla tecnica proposta, racchiudendo le caratteristiche finali del Tonograbado come sono, i valori tonali , la libertà del gesto, il volume . Però in maniera isolata o si ottiene mediante un sistema di riproduzione in alcuni casi ,mentre peri l Tonograbado basta una sola matrice , e senza necessità di riproduzioni si ottiene una matrice stabile, duratura e di qualità e di qualità eccellenti. Le quali qui si trovano isolate in questo nuovo processo tecnico confluiscono in un’unica matrice .

Henri Goetz, creatore del processo di Grabado al carborundo, fu anche egli un “inventore” (come tanti altri) e questo processo è chiave per ottenere un materiale che trattiene la tinta, le sue ricerche risolvere il problema che potesse avere la ritenzione della tinta, con l’analisi che lo sviluppo sui differenti misture dando qualità tonali concrete ,quello che ingrandisce il campo di sviluppo di differenti immagini,nonostante constatato che la configurazione della struttura dell’immagine nel processo di Goetz è per aderenza del grano alla superficie ,e in questo caso per inclusione nella matrice “liquida”. Pertanto questa circostanza tecnica determina dei risultati distinti, giacchè la struttura tonale che si derriba del processo di Goetz è molto più limitata di quella che si ottiene con
il Tonograbado.

La propria evoluzione della matrice da caratteristiche singolari al linguaggio della grafica , questo sviluppo dimostra la continua rigenerazione del linguaggio dell’opera grafica adattandosi da un lato all’approsimazione dell’arte contemporanea e dall’altro lato all’uso di elementi industriali per ottenere risultati con caratteristiche singolari proprie . Analizzata detta evoluzione e la sua applicabilità ho concluso che in relazione al modo nel quale si crea la matrice è dire , in forma di stampo, al paragonare Il Tonograbado con altri sistemi di stampe già esistenti rileviamo che nessuno di loro possiede la capacità di retenzione tonale con l’immagine iniziale e pertanto non uniscono i due elementi essenziali di identificazione dell’immagine finale con l’immagine iniziale di tonalità e volume. Per quello che esiste un altro fattore unicità nel processo del Tonograbado.

La carta è stata una dei sopporti tradizionali dell’opera grafica ,e senza dubbio il mio avvicinamento all’opera grafica è dovuto alla che trasmette la carta ,le possibilità che ha la carta come sopporto e l’evoluzione che ha avuto l’opera grafica da Pierre Courtin. Le sue possibilità sono incalcolabili giacchè permette il suo adattamento a diverse tecniche a cominciare dalla creazione di fabbricazione industriale,artigianale o da quello che si denomina il foglio fatto a mano,ampliando le possibilità di questo elemento per lavorarlo a partire dalla sua composizione “liquida”, maneggiandolo e adattandolo alla matrice ,per ottenere fogli che permettono di raccogliere tutti gli elementi grafici della matrice . Dei tre tipi di carta la polpa di carta per la sua composizione è quella che meglio si adatta al processo e che da migliori risultati. Si adegua inoltre allo stampo con maggiore fedeltà e permette nel processo di stampato raccogliere la tinta del fondo della matrice senza aver bisogno del Controstampo. Senza dimenticare questioni como le posibilita cromatiche della propria polpa di carta che determinano un tipo di immagine che va al di là del foglio in bianco o del colore avorio.

In relazione al Monotipo affermo che al confronto con questo , il Tonograbado ci da la possibilità di riprodurre l’immagine con tutta la ricchezza ,tonale, dei rilievi mentre il Monotipo ci da un’unica stampa. Ciò detto, per essere Onetti c’è da dire che la Scala tonale del Monotipo sarà sempre maggiore al Tonograbado, perchè non dobbiamo dimenticare che stiamo paragonando un’immagine diretta con una ottenuta tramite una matrice e la stampa su un supporto distinto a quello iniziale. Contemporaneamente sottolineare che i tre metodi di esecuzione di immagini affini al Monotipo cioè per aggiunta , sottrazione e trazado permettono il suo adeguarsi alla tecnica proposta , ciò permette avere informazione di prima mano giacchè la fedeltà tra el bozzetto iniziale creato dal metodo del monotipo è simile alla stampa finale, con il pregio di non avere che capovolgere l’immagine peri l sistema di stampi già citato.

In relazione al linguaggio della tecnica ,si può apprezzare la grande possibilità di impieghi grafici che offre questa tecnica . Questo è dovuto, essenzialmente al fatto che da un lato possiamo considerarla come tecnica autonoma e dall’altro lato una tecnica di avanguardia considerato i diversi campi di applicazione e modo di apportra elementi che contribuiranno ad arricchire le possibilità plastiche del Tonograbado.

n una prima analisi di esecuzione abbiamo concentrato i risultati nelle qualità plastiche della matrice, con l’uso di differenti strumenti per la sua esecuzione e diluenti ,questo permette una serie di immagini singolari.

Contemporaneamente è stata analizzata ,dalla carta e dalla pasta di carta ottenendo una serie di immagini con caratteristiche proprie compresa l’unicità che da la pasta di colore nella creazione dell’ immagine finale, senza tralasciare l’importanza di risorse come fondinos, cartoline e cartoni metalizzati.

La Festa o Misteri di Elche ha dato la possibilità ad una serie di immagini che danno visibilità al processo tecnico stesso ,la maestositá della rappresentazione tardo-medievale apporta ricchezza alle immagini finali. Il coloree le sue combinazioni en talla y relieve hanno occupato uno spazio determinante nell’esecuzione finale del processo. La possibilità di tutte le risorse dimostrano le posibilita plastice che ha il processo del Tonograbado, arrivando a capire che sono un ampio ventaglio di possibilità e sicuro che la libertà creativa di ogni artista potrà ampliarla.
Pertanto il Tonograbado, è un procedimento agile di facile accesso e che puù essere chiave nello sviluppo di nuove immagini data i propri pregi e la qualità che da.
Senza dubbio uno strumento per gli artisti che cercano la libertà del gesto, l’intensità del tono di una macchia ed il volume che viene proporzionato dal matrice.

“Tutto ciò che è nuovo è arte, in ultima istanza , una nuova tecnica”.
Marx Lieberman.

 

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65 x 45cm, 76 x 58 cm. Pulpa de papel. 2012

65 x 45cm, 76 x 58 cm. Pulpa de papel. 2012

 

Comisario: Valeriano Venneri

http://www.misteridelx.com

http://www.bobobo.it/milano/eventi/il-misteri-d--elx-attraverso-il-tonograbado-e652503
http://www.diarioinformacion.com/elche/2014/07/10/montaje-escenario-misteri-comenzara-proximo/1523299.html

http://www.elchediario.com/display.aspx?id=14886

https://www.pwc.com/it/it/about-us/events/index.jhtml

http://www.artribune.com/dettaglio/evento/36718/antonio-navarro-misteri-delx/#.U8Gx-Nfr3kI.facebook


http://vivimilano.corriere.it/arte-e-cultura/antonio-navarro-misteri-d-elx_223512583516.shtml?fb_action_ids=653221518080796&fb_action_types=og.recommends&fb_source=other_multiline&action_object_map=%5B929704897046906%5D&action_type_map=%5B%22og.recommends%22%5D&action_ref_map=%5B%5D

 

 

 

 

 

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